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Il paese + bello del mondo


La giovane Sinistra (e non solo) Bovalinese unita tutta per discutere, dibattere, tenere vivo il pensiero critico politico e morale. Riflettere, dissentire, schierarsi o non farlo. Una voce libera, da cartacea a multimediale aperta a tutti. Liberate le vostre voci...perchè la parola libertà non può stare dentro una casa!


INVECE - SETTEMBRI
Arrivau settembri e scumpariru tutti, cu' si ndijiu pe pocu cu' si ndijiu pe sempi; e cu' restau cu curpu non restau ca menti, intantu l'anni passanu e cangia propriu nenti. Arrivau settembri e non è ancora mbernu u suli è sempi forti, u tempu è ancora bellu; peccatu poi ca u tempu non si poti fermari, intantu arriva u mbernu, u mbernu è duru da passari. Menu mali ca u tempu non si poti fermari, comu acqua i hjumara curri verzu o mari, u tempu chi cancella e poti riscriviri a storia i chista terra nte mani i l'assassini! I casi mai finuti i strati chjini i buchi, e quandu torna l'acqua si ndi vai a luci; chi strana impressioni chi faci a nostra terra, simu a tempu i paci ma pari ca c'è a guerra. E arrivau settembri e a festa ormai finiu, puru u ziu du Canada nto Canada tornau; si ndi jiu a stati e resta a nostalgia, si ndi jiu a stati e torna l'apatia. Menu mali ... ... comu i penseri vai, non si poti fermari ... ...
Quartaumentata - Abballamu cu ventu
Simu genti strana Na parti bona, na parti mala Simu italiani E nu pocu africani Simu disoccupati E simu puru ammantenuti Simu abbandonati E nu pocu incazzati Simu chjini i cielu Simu chjini i coluri Simu comu i juri Abballami cu ventu Simu chjini i mari Simu chjini i veli Simu comu e navi Abballamu cu ventu E quantu suli Quantu mari Quantu cielu chi ndavimu Simu nta stessa barca Cu ddu pedi nta na scarpa Simu senza patruni Ma di fimmani garzuni Simu musicanti Simu poeti Simu cantanti Simu tutti frati Criscimma tutti nte stessi strati
Vinicio Capossela - Camera a sud
Rubami l'amore e rubami il pensiero di dovermi alzare e ruba anche l'ombra di fico che copre il cicalar della comare che vedo bianco di calce e pale pigramente virare e ho in bocca rena di sogno nella rete del sonno meridiano che come rena mi fugge di mano Che sudati è meglio e il morso è più maturo e la fame è più fame e la morte è più morte sale e perle sulla fronte languida sete avara bellezza che succhi la volontà dal cielo della bocca bocca bacio di pesca che mangi il silenzio del mio cuore Sud fuga dell'anima tornare a sud di me come si torna sempre all'amor vivere accesi dall'afa di Luglio appesi al mio viaggiar camminando non c'è strada per andare che non sia di camminar Mescimi il vino più forte più nero talamo d'affanno occhio del mistero olio di giara, grilli, torre saracena nell'incendio della sera e uscire di lampare lentamente nel mare bussare alle persiane di visioni e di passi di anziani Sud fuga dell'anima tornare a sud di me come si torna sempre all'amor vivere accesi dall'afa di Luglio appesi al mio viaggiar camminando non c'è strada per andare che non sia di camminar rubami la luna e levagli la smorfia triste quando è piena e ruba anche la vergine azzurra che ci spia vestirci stanchi per uscire fresca camicia di seta in attesa croccante e stirata per lo struscio e un'orzata nel corso affollato in processione la banda attacca il suo marciar così va la vita
Rino Gaetano - Ad Esempio A Me Piace... Il Sud
Ad esempio a me piace la strada col verde bruciato, magari sul tardi macchie più scure senza rugiada coi fichi d'India e le spine dei cardi Ad esempio a me piace vedere la donna nel nero nel lutto di sempre sulla sua soglia tutte le sere che aspetta il marito che torna dai campi Ma come fare non so Si devo dirlo ma a chi Se mai qualcuno capirà sarà senz'altro un altro come me Ad esempio a me piace rubare le pere mature sui rami se ho fame e quando bevo sono pronto a pagare l'acqua, che in quella terra è più del pane Camminare con quel contadino Che forse fa la stessa mia strada parlare dell'uva, parlare del vino che ancora è un lusso per lui che lo fa Ad esempio a me piace per gioco tirar dei calci a una zolla di terra passarla a dei bimbi che intorno al fuoco cantano giocano e fanno la guerra Poi mi piace scoprire lontano il mare se il cielo è all'imbrunire seguire la luce di alcune lampare e raggiunta la spiaggia mi piace dormire
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23 luglio 2008
SIDERNO. Operazione “The pushers”: gli arrestati
Le
persone arrestate nell’ambito dell’operazione “The pushers”, accusate a
vario titolo di spaccio ed associazione a delinquere finalizzata al
traffico di sostanze stupefacenti sono: Salvatore Agostino, 40 anni, di
Gioiosa Jonica; Giuseppe Frascà (25) di Gioiosa Jonica; Mauro Raffaele
Ragona (36) di Gioiosa Jonica; Maurizio Bova (30), alias «padella», di
Ardore; Giuseppe Mazzaferro (22) di Bovalino; Arturo Luigi Salerno
(27), alias «u Pisciaru» di Siderno; Gianluca Vitale (30), alias «Certo»,
di Siderno, Giuseppe Pellegrino (33), alias «u Cainu», di Siderno;
Pierino Salerno (43), alias «u Pisciaru», di Siderno; Enza Maria
Eugenia Nesci (31) di Marina di Gioiosa Jonica; Pietro Galluzzo (23),
di Siderno; Giuseppe Commisso (29), alias «Peppone», di Siderno;
Domenico Costa (28), alias «Micarello», di Siderno; Salvatore Canario
(27), alias «Sasà», di S. Giovanni di Gerace; Nicola Larosa (29), di
Gioiosa Jonica; Sergio Caccamo (37) di Gioiosa Jonica; Antonino Gattuso
(23) di San Luca; Domenico Pelle (29) di Bovalino; Giuseppe Romeo (23)
di Bianco; Bruno Raschellà (31) di Bianco; Giuseppe Messineo (23) di
San Luca; Salvatore Giorgi (31) di San Luca. A Genova è stato arrestato
Michelangelo Sansalone (22), nato a Siderno ma residente nel capoluogo
ligure; a Roma Vincenzo Multari (35) nato a Toronto ma residente a
Roma; a Paola Mahfoud Zaquai, (38), nato a Hussein Dey (Algeria),
residente ad Amantea. Le ordinanze sono state notificate in carcere a
Domenico Mammoliti (26) di Benestare, e a Carmine Murdaca (51) di
Ciminà.
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29 marzo 2008
Ubriaco tenta di uccidere con la motosega
 Ubriaco
ha aggredito con una motosega, tentando di uccidere, le sorelle ed il
convivente di una di loro. L’uomo è stato bloccato dal cognato.
Francesco Morisciano, 31 anni, bracciante agricolo, è finito in manette
per tentato omicidio e lesioni gravi. Morisciano ha distrutto parte
della carrozzeria della vettura e provocato una ferita ad una delle
sorelle. L’aggressione sarebbe scaturita per futili motivi. (ANSA)
da: http://reggiopress.blogspot.com
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29 febbraio 2008
DIFFERENZIAMOCI!!!!
- Bovalino (Reggio Calabria), 28 feb. - Una discarica abusiva di circa 15mila metri quadrati e’ stata sequestrata a Bovalino, in provincia di Reggio Calabria, dagli uomini della Guardia di Finanza del comando provinciale di Reggio Calabria. All’interno dell’area realizzata in contrada Coltura, gli uomini della Fiamme Gialle hanno rinvenuto rifiuti domestici, plastici, ferrosi, derivanti da demolizioni di edifici e da smaltimento di elettrodomestici. L’area su disposizione dell’autorita’ giudiziaria e’ stata posta sotto sequestro. (AGI)
Ru
P.s.: l'importante è far apparire al mondo che bovalino sia all'avanguardia nella raccolta differenziata....poi possiamo anche inquinare il resto della periferia!!!
| inviato da vocelibera il 29/2/2008 alle 16:38 | |
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20 febbraio 2008
"Ndrangheta come Al Qaeda "
La relazione annuale: le 'ndrine si espandono con un'analoga struttura tentacolare Accuse alla Confindustria calabrese dal presidente della Commissione parlamentare
L'Antimafia lancia l'allarme "Ndrangheta come Al Qaeda "ROMA - La 'ndrangheta cresce e si espande "alla maniera di al Qaeda, con un'analoga struttura tentacolare priva di una direzione strategica ma caratterizzata da una sorta di intelligenza organica, di una vitalità che è quella delle neoplasie, e munita di una ragione sociale di enorme, temibile affidabilità". E' quanto si legge nella prima relazione annuale sulla 'ndrangheta approvata all'unanimità dalla Commissione parlamentare Antimafia.
La 'ndrangheta, è scritto nel testo approvato, "è oggi la più robusta e radicata organizzazione, diffusa nell'intera Calabria e ramificata in tutte le regioni del Centro-Nord, in Europa e in altri Paesi stranieri cruciali per le rotte del narcotraffico".
E ancora: "Il contagio delle 'ndrine va da Rosarno all'Australia, da San Luca a Duisburg (il riferimento è alla strage di Ferragosto 2006 in Germania). Molecole criminali che schizzano, si diffondono e si riproducono nel mondo. Una mafia liquida che si infila dappertutto, riproducendo, in luoghi lontanissimi da quelli in cui è nata, il medesimo antico, elementare ed efficace modello organizzativo. Alla maniera delle grandi catene di fast-food, offre in tutto il mondo, l'identico, riconoscibile, affidabile marchio e lo stesso prodotto criminale".
Il presidente della Commissione parlamentare Antimafia Francesco Forgiane, presentando alla stampa la relazione, ha lanciato pesanti accuse alla Confindustria della Calabria colpevole a parer suo di scarsa collaborazione sul versante della lotta all'estorsione e all'usura: "Da loro non abbiamo sentito una sola delle parole pronunciate da Confindustria Sicilia. In Calabria non abbiamo nessuna denuncia, e la cosa ancora più grave è che nessuno invita a denunciare. Luca Cordero di Montezemolo ha detto che sarebbero state espulse le imprese che non denunciano di pagare il pizzo, ma in Calabria questo non accade".
da Repubblica.it
Ru
| inviato da vocelibera il 20/2/2008 alle 17:58 | |
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8 febbraio 2008
LOCRI. Comune parte civile in processi contro la ‘ndrangheta
Il
Comitato per il diritto alla vita, libertà e giustizia esprime tutto il
suo apprezzamento per la decisione unanime, presa dal Consiglio
Comunale di Locri di costituirsi parte civile in tutti i processi di
‘ndrangheta, riguardanti la Città di Locri. « Un esempio che speriamo serva agli altri sindaci della Locride - si legge in una nota del Comitato - che
ancora non lo hanno fatto, per prendere posizione in merito a tale
questione. Secondo noi, anche le posizioni contrarie alla costituzione
di parte civile vanno rese pubbliche dalla conferenza dei sindaci - da
noi richiesta da oltre un mese al Presidente della stessa, senatore
Sisinio Zito - affinché il dibattito si integri di punti di vista
diversi, utili magari ad immaginare una più attenta e completa formula
di salvaguardia dell'immagine delle nostre cittadine di fronte ad
episodi di ‘ndrangheta, che violano il vivere civile di una popolazione
ostaggio del silenzio e del timore». (ASCA)
da: http://reggiopress.blogspot.com
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4 febbraio 2008
Incidente stradale: un morto
LOCRI. Una persona è morta ed altre due sono rimaste ferite in seguito ad un incidente stradale avvenuto venerdì mattina, alle 5,20 circa, sulla strada statale 106 ionica, nei pressi degli scavi archeologici di Locri. Per cause ancora in corso d’accertamento da parte dei Carabinieri del gruppo di Locri, l’autista della vettura su cui viaggiava la vittima, una Mini cooper s, con targa tedesca, ha perso il controllo del mezzo che si è cappottato. Nel sinistro è morto il diciassettenne Giuseppe Giampaolo, di San Luca (Reggio Calabria). Feriti l’autista, un diciannovenne di Casignana, ed un ventunenne di S. Luca. Il traffico è rimasto bloccato per oltre tre ore. La circolazione è ripresa normalmente intorno alle ore. Per soccorrere i feriti è giunto personale del 118.
da http://www.giornaledicalabria.net
| inviato da vocelibera il 4/2/2008 alle 1:15 | |
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1 febbraio 2008
la Memoria non si cancella
Cari compagni e care compagne, cari Bovalinesi, Calabresi. Domani grande manifestazione a Cosenza, per manifestare contro uno stato tiranno, contro le forze dell'ordine che al g8 di Genova 2001 hanno messo a ferro e fuoco la città, aggredendo i poveri compagni che in maniera civile manifestavano la loro libertà, contro un potere criminale che è lo stato. Noi domani scenderemo in piazza, questa volta, non solo contro un potere criminale come lo stato, che ormai è assodato, ma contro la giustizia che in Italia non esiste, o se esiste è solo per pochi fessi. Per il popolo Comunista, la possibilità di manifestare civilmente in una repubblica democratica come l'Italia è ormai un miraggio. E' più alta la possibilità di vincere all'enalotto. Per questo motivo vi invito a partecipare in molti. Per non dimenticare le lotte che in passato ci hanno caratterizzato, per non dimenticarci di Massimo Carlotto. Un compagno che è stato arrestato ingiustamente, che è dovuto evadere di prigione per andare in Francia a cercare le prove della sua innocenza. Arrestato solo perchè comunista. Compagni, non dimentichiamoci dei No global pestati a sangue, non ci dimentichiamo di Placanica, un Servo di uno stato che "impaurito" ha esploso un colpo di pistola contro il compagno Carlo Giuliani.
Compagni, Invadiamo Cosenza... Facciamogli vedere che siamo in tanti... contro la repressione, per la libertà, per la giustizia Sociale... Domani, ore 14 e 30 p.zza Zumbin Ferdinando PiccoloPartito della rifondazione comunista
| inviato da vocelibera il 1/2/2008 alle 14:52 | |
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28 gennaio 2008
'Ndrangheta e Sanità, arresti nella locride
La Dda di Reggio Calabria affonda il bisturi sui rapporti tra
'ndrangheta, sanita' e politica e ne scaturisce un'operazione dai
risvolti clamorosi con l'arresto di 18 persone tra cui il consigliere
regionale Domenico Crea, capogruppo della Dc di Rotondi.
L'operazione
fatta dai carabinieri, denominata "Onorata sanità", ha fatto luce su
tutto l'apparato di potere che ruota attorno a Crea, con il sequestro
di una clinica privata di Melito Porto Salvo, "Villa Anya", di
proprietà della famiglia del consigliere regionale.
Tra gli
arrestati anche il figlio del consigliere regionale, Antonio Crea,
medico e direttore sanitario di Villa Anya, e la nuora, Laura
Autelitano, anche lei medico, e direttore amministrativo della casa di
cura sequestrata.
L'inchiesta ha portato anche all'arresto del
direttore generale del Dipartimento sanitario della Regione Calabria,
Peppino Biamonte, e del direttore generale dell'Azienda sanitaria
provinciale di Catanzaro, Piero Morabito. Quest'ultimo é coinvolto
nell'operazione perché negli anni scorsi era stato direttore generale
dell'Azienda sanitaria locale 11 di Reggio Calabria. L'inchiesta
odierna è collegata a quella sull'omicidio del vicepresidente del
Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno, ucciso a Locri
in un agguato di mafia il 16 ottobre del 2005.
Tra gli
arrestati di oggi, infatti, ci sono Alessandro e Giuseppe Marcianò,
padre e figlio, accusati di essere stati i mandanti dell'assassinio di
Fortugno per consentire a Crea di subentragli in Consiglio regionale.
Secondo quanto scrivono i magistrati della Dda di Reggio nell'ordinanza
che ha portato agli arresti di oggi, l'elezione al Consiglio regionale
della Calabria di Francesco Fortugno, "evidentemente poteva
determinare, se non la rottura, quanto meno la discussione di equilibri
politico-economico-mafiosi consolidatisi nel tempo, con conseguente
perdita o comunque ridimensionamento sia delle prospettive di
inserimento in posti di potere, sia dei correlativi ingentissimi
guadagni"
| inviato da vocelibera il 28/1/2008 alle 13:44 | |
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10 dicembre 2007
700 a.c.
Se fosse vero, ci sarebbe da chiamare Tafazzi (quel tale che si massacra da solo i coglioni): "Il «ferroviere» numero uno, Mauro Moretti, ha deciso di annullare i treni che collegano il Piemonte con la Calabria, convogli che migliaia di persone utilizzano per spostarsi senza usare l'automobile. Un «viaggio della speranza», quelli degli Intercity 507 Torino-Reggio Calabria e 530 che dalla regione del Sud riporta nel capoluogo subalpino i «clienti» abituati a percorrere la lunga tratta anche in piedi. La novità scatterà a partire da lunedì prossimo, e in Calabria gira voce che questa sia una «manovra» architettata dal vertice delle Ferrovie «contro Agazio Loiero». Sì, il presidente della regione Calabria sarebbe l'obiettivo principale della decisione morettiana: Loiero apparirebbe come un «cane sciolto», politicamente, e il malcontento dei viaggiatori (tutti calabresi) potrà essere addebitato al suo «scarso peso» nei confronti dei palazzi romani. E pensare che il ministro dei trasporti, il «tecnico» portato dal Pdci di Oliviero Diliberto, è Alessandro Bianchi. Che come docente universitario conosce benissimo Reggio Calabria, e dovrebbe avere a cuore il sistema del trasferimento di chi ha lasciato la regione per andare a lavorare al Nord. Ma lui ora ha l'auto blu.
Ru
| inviato da vocelibera il 10/12/2007 alle 23:40 | |
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6 dicembre 2007
Il PRC presenta "MERIDION", nuovo spettacolo di Nino Racco
La vivacità culturale per paesi come Bovalino e Benestare, assoggettati spesso a mentalità poco ortodosse, dovrebbe essere al centro degli impegni delle forze che operano nella società. Associazioni, partiti, amministrazioni pubbliche dovrebbero dar vita ad una vera e propria battaglia di iniziative culturali, farsi la concorrenza per la miglior rappresentazione teatrale fatta conoscere, il miglior gruppo musicale portato, il più bravo scrittore presentato. Il dibattito culturale, invece, lambisce il nulla, le iniziative volte ad educare e istruire sulla bellezza delle arti si perdono troppo spesso a favore di “scampagnate” in piazza accompagnate da popolari, folcloristici e alquanto frivoli personaggi.
Il PRC, nonostante le precarie possibilità economiche e gli ostacoli tecnico-burocratici che troppo spesso si frappongono nell’organizzazione degli eventi, cerca di promuovere attività politico-culturali che spaziano dal teatro alla letteratura, dalla musica all’arte.
Ed è a cura del circolo territoriale di Rifondazione Comunista con la collaborazione del Piccolo Teatro Umano e di Nino Racco che giorno 8 Dicembre a Benestare presso la palestra delle scuole e giorno 15 Dicembre a Bovalino presso il Teatro “Gruppo Spontaneo” verrà presentato il nuovo spettacolo “Meridion” del cantastorie bovalinese Nino Racco.
Rappresentazione frutto di una ricerca storiografica, naturale continuazione della linea cantastoriale che Nino Racco persegue dagli inizi della sua carriera. “Meridion” pone alla propria base la domanda sull’atavica e irrisolta questione meridionale unendo alla ferita dell’emigrazione inferta al sud, la questione e il ruolo opprimente e pervasivo delle organizzazioni criminali, ndrangheta in testa. Il nuovo spettacolo è il canto del sangue innocente che ancora scorre nelle nostre contrade, ma è anche il profumo dei gelsomini che incoraggia a non perdere mai la speranza. È il ricordo di uomini che hanno opposto la loro resistenza attiva alla tirannia mafiosa.
Gli spettacoli saranno ad ingresso gratuito.
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